Hey… ti amo! è il rinnovo di un giuramento.
Un giuramento d’amore vero, nato nel cuore.

Non pronunciato davanti al mondo, ma sussurrato là dove l’amore vive davvero: tra due persone che si conoscono, si sono portate, cercate, trovate e scelte ancora, e ancora.

Questo album non è un ricordo di ciò che è stato. È un nuovo sì. Un sì silenzioso, profondo, incrollabile a Lia. Alla vicinanza.

Alla nostalgia. Alla gratitudine. A una vita insieme, che non deve essere perfetta per essere sacra.

Tra luce mediterranea, vento di mare, notti di luna e finestre aperte, Marco di Grigio canta un amore che non passa, ma diventa più profondo. Di mani che si ritrovano.

Di sguardi che non hanno bisogno di spiegazioni. Del miracolo silenzioso di trovare casa in un’altra persona.

Hey… ti amo! Per Lia. Per il restare. Per il rinnovo di un giuramento che non ha mai smesso di vivere.

Il nuovo album “Hey… ti amo!” - uscirà il 26 settembre 2026!

Immagini generate con l’IA. Persone e scene fittizie.

  1. Hey... ti amo! - Uscita: 05.09.26

  2. Due rondini d’estate - Uscita: 12.09.26

  3. Quando mi manchi - Uscita: 19.09.26

  4. Vedi la luna?

  5. Vieni... sogniamo

  6. Raccolgo la luce per te - Uscita 11.09.26

  7. Il suo sapore

  8. O soave fanciulla - Uscita 18.09.26

  9. Prato Fiorito - solo con te

Hey… ti amo! ist die Erneuerung eines Schwurs.
Ein Schwur echter Liebe, im Herzen geboren.

Nicht gesprochen vor der Welt, sondern geflüstert dorthin, wo Liebe wirklich lebt: zwischen zwei Menschen, die einander kennen, getragen haben, gesucht, gefunden und immer wieder gewählt haben.

Dieses Album ist keine Erinnerung an das, was einmal war. Es ist ein neues Ja. Ein leises, tiefes, unerschütterliches Ja zu Lia. Zu Nähe. Zu Sehnsucht. Zu Dankbarkeit.

Zu einem gemeinsamen Leben, das nicht perfekt sein muss, um heilig zu sein.

Zwischen mediterranem Licht, Meereswind, Mondnächten und offenen Fenstern singt Marco di Grigio von einer Liebe, die nicht vergeht, sondern tiefer wird. Von Händen, die sich wiederfinden.

Von Blicken, die keine Erklärung brauchen. Von dem stillen Wunder, in einem Menschen Zuhause zu sein.

Hey… ti amo! Für Lia. Für das Bleiben. Für die Erneuerung eines Schwurs, der nie aufgehört hat zu leben.

Hey… ti amo! - è il primo giuramento sotto un cielo dorato.

Tra i campi di grano della Toscana, le torri di San Gimignano e il volo delle rondini, Marco di Grigio canta un amore che non ha bisogno di possedere nulla, perché ha già trovato tutto. Nessun castello, nessun oro, nessuna grande promessa davanti al mondo. Solo una mano, uno sguardo, un nome: Lia.

Questa canzone è un trono silenzioso fatto di vento, grano e battiti del cuore. Un istante in cui persino le pietre antiche tacciono, le campane si fanno leggere e il tempo trattiene il respiro, finché una sola parola riporta tutto alla vita.

Hey… ti amo!
Una canzone sull’arrivare.
Sul restare.
Su un amore che trova il suo regno nelle cose semplici.

Italiano (IT)

 

HEY... TI AMO

Intro

Hey...
ti amo...

Strofa 1

Non mi serve un castello,
né un tesoro lontano.
Mi basta averti accanto
in un mare di grano.

San Gimignano ci guarda,
con un cielo dorato.
Tra i fiordalisi in fiore,
ogni bacio è un miracolo.

Pre-ritornello

Prendimi la mano...
non dire niente.

Gli occhi parlano piano,
più di mille parole.

Ritornello

Hey...
ti amo.

Mi basta stare qui con te.

Tra il grano,
tra il vento,
sotto questo cielo.

Le rondini cantano per noi.

Mondo...
guarda.

Guarda quanto sei bella.

Hey...
ti amo.

Hey...
ti amo.

Strofa 2

I tuoi capelli nel vento
fanno danzare il grano.
Il grano sfiora le mani,
le mani trovano amore.

Il tuo sorriso è il sole
che risveglia il mattino.
Le rondini imparano piano...

Lia.

Le colline sorridono.
Il cuore diventa leggero.

Ponte

Il vento si è fermato.

Anche il grano,
per un istante,
ha smesso di danzare.

Le rondini hanno disegnato
un cerchio sopra di noi.

Dalle torri lontane
le campane hanno iniziato
a suonare piano.

Perfino le antiche pietre
hanno scelto il silenzio...

come se il mondo intero
aspettasse
una sola parola.

...

Lia.

E il tempo...

ha ricominciato
a respirare.

Ritornello finale

Hey...
ti amo.

Non mi serve un castello.

Il mio regno
è il tuo sorriso.

Tra il grano,
tra il vento,
davanti alle torri
di San Gimignano.

Mondo...

grazie.

Per questo istante.

Per questo amore.

Per Lia.

Hey...

ti amo.

Hey...

ti amo.

Ti amo...

Ti amo...

Ti amo...

mio amore.

Finale

Hmmm...
Hmmm...
Hmmm...

Hmmm...
Hmmm...
Hmmm...

Lia...

Tedesco (D)

HEY... ICH LIEBE DICH

Intro

Hey...
ich liebe dich...

Strophe 1

Ich brauche kein Schloss
und keinen fernen Schatz.
Mir genügt es, dich bei mir zu haben,
in einem Meer aus goldenem Korn.

San Gimignano schaut auf uns herab
unter einem goldenen Himmel.
Zwischen blühenden Kornblumen
wird jeder Kuss zum Wunder.

Vorrefrain

Nimm meine Hand...
sag kein Wort.

Unsere Augen sprechen leise,
mehr als tausend Worte.

Refrain

Hey...
ich liebe dich.

Mir genügt es, hier bei dir zu sein.

Zwischen dem Korn,
zwischen den Winden,
unter diesem Himmel.

Die Schwalben singen nur für uns.

Welt...
schau her.

Schau nur, wie schön du bist.

Hey...
ich liebe dich.

Hey...
ich liebe dich.

Strophe 2

Dein Haar spielt mit dem Wind
und lässt das Korn tanzen.
Die Ähren streifen unsere Hände,
und unsere Hände finden Liebe.

Dein Lächeln ist die Sonne,
die den Morgen neu erweckt.
Die Schwalben lernen ganz leise...

Lia.

Die Hügel lächeln.
Und das Herz wird federleicht.

Brücke

Der Wind ist stehen geblieben.

Auch das Korn
hat für einen Augenblick
aufgehört zu tanzen.

Die Schwalben zeichneten
einen Kreis über uns.

Von den fernen Türmen
begannen die Glocken
ganz leise zu erklingen.

Selbst die uralten Steine
wählten das Schweigen...

als würde die ganze Welt
auf ein einziges Wort
warten.

...

Lia.

Und die Zeit...

begann wieder
zu atmen.

Schlussrefrain

Hey...
ich liebe dich.

Ich brauche kein Schloss.

Mein Königreich
ist dein Lächeln.

Zwischen dem Korn,
zwischen den Winden,
vor den Türmen
von San Gimignano.

Welt...

ich danke dir.

Für diesen Augenblick.

Für diese Liebe.

Für Lia.

Hey...

ich liebe dich.

Hey...

ich liebe dich.

Ich liebe dich...

Ich liebe dich...

Ich liebe dich...

meine Liebste.

Finale

Hmmm...
Hmmm...
Hmmm...

Hmmm...
Hmmm...
Hmmm...

Lia...

Hey,... ich liebe dich! - "Hey… ti amo!" ist der erste Schwur unter goldenem Himmel.

Zwischen den Kornfeldern der Toskana, den Türmen von San Gimignano und dem Flug der Schwalben singt Marco di Grigio von einer Liebe, die nichts besitzen muss, weil sie alles gefunden hat. Kein Schloss, kein Gold, kein großes Versprechen vor der Welt. Nur eine Hand, ein Blick, ein Name: Lia.

Dieses Lied ist ein stiller Thron aus Wind, Weizen und Herzschlag. Ein Moment, in dem selbst die alten Steine schweigen, die Glocken leise werden und die Zeit den Atem anhält, bis ein einziges Wort alles wieder lebendig macht.

Hey… ti amo!
Ein Lied über das Ankommen.
Über das Bleiben.
Über eine Liebe, die im Einfachen ihr Königreich findet.

In “Due rondini d’estate”, l’estate stessa diventa un’immagine d’amore. Due rondini tracciano voli rapidi e leggeri sopra i campi dorati della Toscana, e Marco vi riconosce sé stesso e Lia: due anime libere nello stesso cielo, portate dal vento, unite da una direzione che il cuore conosce da sempre.

L’estate rappresenta il loro amore, il volo il loro cammino insieme, i campi l’ampiezza della vita. Con una voce calda, una chitarra luminosa e un ritmo leggero, vivo, respirato, Marco non canta il possesso, ma la vicinanza nella libertà. Anche quando il vento cambia e la vita si apre vasta come i campi, Lia resta il suo ritorno a casa.

Un luminoso canto d’amore italiano, acustico e delicato, sulla libertà, la fiducia e due cuori che ritrovano sempre lo stesso cielo.

In Zwei Schwalben im Sommer - „Due rondini d’estate“ wird der Sommer selbst zum Liebesbild. Zwei Schwalben ziehen über den goldenen Feldern der Toskana ihre schnellen, leichten Bahnen, und Marco erkennt darin sich und Lia: zwei Seelen, frei im selben Himmel, getragen vom Wind, verbunden durch eine Richtung, die das Herz längst kennt.

Der Sommer steht für ihre Liebe, der Flug für ihr gemeinsames Miteinander, die Felder für die Weite des Lebens. Mit warmer Stimme, heller Gitarre und einem leichten, atmenden Rhythmus singt Marco nicht von Besitz, sondern von Nähe in Freiheit. Auch wenn der Wind sich dreht und das Leben weit wird wie die Felder, bleibt Lia seine Heimkehr.

Ein helles, akustisches italienisches Liebeslied über Freiheit, Vertrauen und zwei Herzen, die immer wieder denselben Himmel finden.

A volte una persona ci sfiora soltanto per un istante e, nonostante questo, cambia tutta la nostra vita.

Nei vicoli di una città costiera italiana, Marco scopre nel sax di un vecchio musicista di strada una musica che sembra nascere dalla sua stessa anima. Cercando Lia, trova qualcosa che non avrebbe mai immaginato: a ogni melodia, quel sax lo riporta dalla donna che ama, finché nostalgia, memoria e speranza si fondono in un’unica voce.

“Quando mi manchi” è una dichiarazione d’amore profondamente toccante a Lia e, allo stesso tempo, la storia di una musica affine all’anima, capace di unire due cuori molto prima che le loro strade si incrocino davvero.

Perché, a volte, l’anima riconosce una persona prima attraverso la sua musica.

Manchmal begegnet uns ein Mensch nur für einen Augenblick und verändert dennoch unser ganzes Leben. In den Gassen einer italienischen Küstenstadt entdeckt Marco im Saxophon eines alten Straßenmusikers eine Musik, die seiner eigenen Seele zu entspringen scheint.

Auf der Suche nach Lia findet er etwas, womit er niemals gerechnet hätte: Mit jeder Melodie trägt ihn das Saxophon zurück zu der Frau, die er liebt, bis Sehnsucht, Erinnerung und Hoffnung miteinander verschmelzen.

Wenn ich dich vermisse - „Quando mi manchi“ ist eine zutiefst berührende Liebeserklärung an Lia und zugleich die Geschichte einer seelenverwandten Musik, die zwei Herzen verbindet, lange bevor ihre Wege sich wirklich kreuzen. Denn manchmal erkennt die Seele einen Menschen zuerst durch seine Musik.

Vedi la luna? - è una notte d’amore senza sonno, in cui la nostalgia diventa più grande del buio.

Mentre il mondo riposa, un cuore resta sveglio. Il posto vuoto accanto a lui, il cuscino pieno di ricordi, le cicale nel buio e la luna sopra il mare diventano testimoni di un amore che non accetta la distanza. Ogni minuto senza Lia si allunga fino a diventare un anno, ogni sguardo verso il cielo diventa una domanda silenziosa: la vedi anche tu?

Marco di Grigio non canta questa canzone ad alta voce. La sussurra nella notte, come se la luna potesse portare la sua voce.

Vedi la luna?
Una canzone sulla veglia, la nostalgia e la speranza che due amanti possano ritrovarsi nella stessa luce.

Siehst du den Mond? - Vedi la luna? - ist eine schlaflose Liebesnacht, in der Sehnsucht größer wird als die Dunkelheit.

Während die Welt ruht, bleibt ein Herz wach. Der leere Platz neben ihm, das Kissen voller Erinnerung, die Zikaden im Dunkeln und der Mond über dem Meer werden zu Zeugen einer Liebe, die Entfernung nicht akzeptiert. Jede Minute ohne Lia dehnt sich zu einem Jahr, jeder Blick zum Himmel wird zu einer stummen Frage: Siehst du ihn auch?

Marco di Grigio singt dieses Lied nicht laut. Er flüstert es in die Nacht, als könne der Mond seine Stimme tragen.

Vedi la luna?
Ein Lied über Schlaflosigkeit, Sehnsucht und die Hoffnung, dass zwei Liebende sich im selben Licht wiederfinden.

"Vieni… sogniamo" è un invito a sognare insieme una vita semplice eppure immensa.

Una Vespa bianca, una strada sul mare, una casa sul monte con le finestre aperte e il profumo dell’estate nell’aria. In questa canzone, Marco di Grigio canta il desiderio più puro: non fuggire dal mondo, ma creare un piccolo paradiso con la persona amata.

Tra pane, olio, vino bianco freddo, cicale, amici sinceri e bambini che si sentono così al sicuro da addormentarsi sereni, come a casa, l’amore diventa casa. Non un sogno lontano, ma una promessa quotidiana: restare vicini, mano nella mano, finché soffia il vento.

Vieni… sogniamo
Una canzone sul futuro sognato insieme.
Semplice. Mediterranea. Eterna.

Komm … lass uns träumen. - "Vieni… sogniamo" ist eine Einladung, gemeinsam ein einfaches und doch unermesslich großes Leben zu träumen.

Eine weiße Vespa, eine Straße am Meer, ein Haus am Berg mit offenen Fenstern und der Duft des Sommers in der Luft. In diesem Lied singt Marco di Grigio von dem reinsten Wunsch: nicht vor der Welt zu fliehen, sondern mit dem geliebten Menschen ein kleines Paradies zu erschaffen.

Zwischen Brot, Öl, kaltem Weißwein, Zikaden, echten Freunden und Kindern, die sich so geborgen fühlen, dass sie friedlich einschlafen wie zu Hause, wird Liebe zu einem Zuhause. Kein ferner Traum, sondern ein tägliches Versprechen: nah beieinander zu bleiben, Hand in Hand, solange der Wind noch weht.

Vieni… sogniamo
Ein Lied über die gemeinsam geträumte Zukunft.
Einfach. Mediterran. Ewig.

A volte l’amore non può fermare la notte. Ma può custodire una luce.

In “Raccolgo la luce per te”, Marco di Grigio raccoglie tutto ciò che resta di luminoso per la donna che ama: l’ultimo bagliore sopra i tetti, una stella cadente nel cielo della sera, cento desideri portati dal vento in un soffione. Solo con la sua chitarra, la sua voce lieve e un cuore pieno di nostalgia, Marco non canta una grande promessa, ma qualcosa di più profondo: non posso toglierti tutto il dolore, ma resto vicino a te. Raccolgo la luce per te.

Una canzone d’amore intima e acustica, sulla vicinanza, la speranza e la forza tenera di custodire un pezzo di cielo per chi si ama.

Italiano (IT)

Raccolgo la luce per te

Intro

Mmm… mmm…
Mmm… mmm…

Strofa 1

Cammino piano nella sera,
dove il mare parla piano.
C’è una luce sopra i tetti,
e mi ricorda solo te.

La prendo piano tra le mani,
come fosse verità.
Una scintilla nei miei giorni,
un po’ di cielo caduto qua.

Interludio

Mmm… mmm…
Mmm… mmm…

Pre-Ritornello

Non posso fermare la notte,
non posso cambiare il destino.
Ma ogni luce che resiste,
la nascondo sul tuo cammino.

Ritornello

Raccolgo la luce per te,
un filo di luce per te.
Quando la notte ti prende,
io resto vicino a te.

Raccolgo la luce per te,
una stella cadente per te.
Cento semi nel vento,
cento sogni per te.

Interludio

Mmm… mmm…
solo per te…
Mmm… mmm…

Strofa 2

Ti porto un soffione, amore mio,
cento desideri nel vento.
Se soffi piano, volano via,
uno per ogni tuo tormento.

Ogni seme è una preghiera,
un piccolo patto col destino.
Che sappia arrivare fino a te,
anche nel buio del cammino.

Interludio

Mmm… mmm…
Mmm… mmm…

Pre-Ritornello

Non posso darti tutto il cielo,
non posso toglierti il dolore.
Ma posso restare vicino,
con le mani piene d’amore.

Ritornello

Raccolgo la luce per te,
un filo di luce per te.
Quando la notte ti prende,
io resto vicino a te.

Raccolgo la luce per te,
una stella cadente per te.
Cento semi nel vento,
cento sogni per te.

Ponte

Se un giorno non trovi parole,
se il mondo diventa più freddo,
io accendo il cielo per te,
con tutto l’amore che ho dentro.

E quando cade una stella,
non chiedo niente per me.
La seguo con gli occhi nel buio,
e il mio desiderio sei tu.

Interludio

Mmm… mmm…
Mmm… mmm…
sei tu…

Ritornello finale

Raccolgo la luce per te,
un filo di luce per te.
Quando la notte si arrende,
io torno vicino a te.

Raccolgo la luce per te,
una stella cadente per te.
Cento semi nel vento,
cento sogni per te.

Raccolgo la luce per te,
un filo di luce per te.
Se il buio spegne la strada,
io porto il cielo da te.

Outro

Mmm… mmm…
Raccolgo la luce per te…
Mmm… mmm…
un filo di luce per te…
Mmm… mmm…
solo per te.

Tedesco (D)

Ich sammle das Licht für dich

Intro

Mmm… mmm…
Mmm… mmm…

Strophe 1

Ich gehe langsam durch den Abend,
wo das Meer ganz leise spricht.
Über den Dächern liegt ein Licht,
und es erinnert mich nur an dich.

Ich nehme es behutsam in die Hände,
als wäre es Wirklichkeit.
Ein kleiner Funke in meinen Tagen,
ein Stück vom Himmel, das hierher fiel.

Zwischenspiel

Mmm… mmm…
Mmm… mmm…

Pre-Refrain

Ich kann die Nacht nicht aufhalten,
ich kann das Schicksal nicht verändern.
Doch jedes Licht, das weiterleuchtet,
lege ich auf deinen Weg.

Refrain

Ich sammle das Licht für dich,
einen Faden aus Licht für dich.
Wenn die Nacht dich umfängt,
bleibe ich ganz nah bei dir.

Ich sammle das Licht für dich,
eine Sternschnuppe für dich.
Hundert Samen im Wind,
hundert Träume für dich.

Zwischenspiel

Mmm… mmm…
nur für dich…
Mmm… mmm…

Strophe 2

Ich bringe dir eine Pusteblume, meine Liebe,
hundert Wünsche im Wind.
Wenn du ganz sanft hineinbläst, fliegen sie fort,
einer für jede deiner Sorgen.

Jeder Same ist ein Gebet,
ein kleines Versprechen an das Schicksal.
Möge er seinen Weg zu dir finden,
auch im Dunkel deines Weges.

Zwischenspiel

Mmm… mmm…
Mmm… mmm…

Pre-Refrain

Ich kann dir nicht den ganzen Himmel schenken,
ich kann dir den Schmerz nicht nehmen.
Doch ich kann bei dir bleiben,
mit Händen voller Liebe.

Refrain

Ich sammle das Licht für dich,
einen Faden aus Licht für dich.
Wenn die Nacht dich umfängt,
bleibe ich ganz nah bei dir.

Ich sammle das Licht für dich,
eine Sternschnuppe für dich.
Hundert Samen im Wind,
hundert Träume für dich.

Brücke

Wenn du eines Tages keine Worte findest,
wenn die Welt kälter wird,
entzünde ich den Himmel für dich
mit all der Liebe, die ich in mir trage.

Und wenn eine Sternschnuppe fällt,
wünsche ich mir nichts für mich.
Ich folge ihr mit den Augen durch die Dunkelheit,
und mein Wunsch bist du.

Zwischenspiel

Mmm… mmm…
Mmm… mmm…
bist du…

Schlussrefrain

Ich sammle das Licht für dich,
einen Faden aus Licht für dich.
Wenn die Nacht sich ergibt,
kehre ich zu dir zurück.

Ich sammle das Licht für dich,
eine Sternschnuppe für dich.
Hundert Samen im Wind,
hundert Träume für dich.

Ich sammle das Licht für dich,
einen Faden aus Licht für dich.
Wenn die Dunkelheit den Weg auslöscht,
bringe ich den Himmel zu dir.

Outro

Mmm… mmm…
Ich sammle das Licht für dich…
Mmm… mmm…
einen Faden aus Licht für dich…
Mmm… mmm…
nur für dich.

Manchmal kann Liebe die Nacht nicht aufhalten. Aber sie kann ein Licht bewahren.

In „Raccolgo la luce per te“ sammelt Marco di Grigio alles Helle für die Frau, die er liebt: den letzten Schein über den Dächern, eine Sternschnuppe im Abendhimmel, hundert Wünsche einer Pusteblume im Wind. Nur mit seiner Gitarre, seiner leisen Stimme und einem Herzen voller Sehnsucht singt er kein großes Versprechen, sondern etwas viel Tieferes: Ich kann dir nicht den ganzen Schmerz nehmen, aber ich bleibe. Ich sammle Licht für dich.

Ein intimes italienisches Liebeslied über Nähe, Hoffnung und die zärtliche Kraft, füreinander ein Stück Himmel festzuhalten.

„Il suo sapore“ racconta di Marco e di sua moglie in un caldo momento d’estate davanti a una gelateria italiana.

Lei è lì con un gelato alla fragola in mano, i capelli biondi nella luce del sole, le lentiggini sul naso e un sorriso leggero dietro gli occhiali da sole. Per Marco, quel piccolo istante diventa l’immagine di tutta la loro felicità: dolce, luminosa, familiare eppure sempre nuova.

Il profumo delle fragole, il gelato sulle sue labbra e la sua vicinanza si fondono nel pensiero centrale della canzone: La felicità ha il suo sapore.

È una tenera dichiarazione d’amore alla propria moglie, ai piccoli momenti che restano anche quando l’estate è ormai lontana: fragola, sole, memoria e lei.

„Il suo sapore“ erzählt von Marco und seiner Frau in einem warmen Sommermoment vor einer italienischen Gelateria.

Sie steht dort mit Erdbeereis in der Hand, blondes Haar im Sonnenlicht, Sommersprossen auf der Nase, ein leises Lächeln hinter der Sonnenbrille. Für Marco wird dieser kleine Augenblick zu einem Bild ihres ganzen gemeinsamen Glücks: süß, hell, vertraut und doch immer wieder neu.

Der Duft von Erdbeeren, das Eis auf ihren Lippen und ihre Nähe verschmelzen zu dem zentralen Gedanken des Liedes: La felicità ha il suo sapore. Die Glückseligkeit hat ihren Geschmack.

Es ist eine zärtliche Liebeserklärung an die eigene Frau, an die kleinen Momente, die bleiben, wenn der Sommer längst vergangen ist: Erdbeere, Sonne, Erinnerung und sie.

In “O soave fanciulla”, Marco di Grigio siede davanti a un antico teatro nell’ultima luce della sera. Non vede il cantante, ma dalla profondità del palcoscenico nasce una voce che attraversa il suo cuore. Le celebri parole di Puccini diventano per lui qualcosa di più dell’opera: memoria, desiderio e una confessione silenziosa alla donna che ama.

Tra pietre antiche, un violoncello caldo, una chitarra delicata e l’eco di un teatro pieno, Marco riconosce in quella voce il proprio sogno. Non conta il grande applauso, ma l’istante in cui la musica riesce a dire tutto ciò che le parole non sanno spiegare.

Un omaggio romantico e maturo a Puccini, all’Italia e a quell’amore che torna a vivere dentro una sola melodia.

In „O soave fanciulla“ sitzt Marco di Grigio vor einem antiken Theater im letzten Licht des Abends. Er sieht den Sänger nicht, doch aus der Tiefe der Bühne steigt eine Stimme empor, die sein Herz durchquert. Puccinis berühmte Worte werden für ihn zu mehr als Oper: Sie werden zu Erinnerung, Sehnsucht und einem stillen Bekenntnis an die Frau, die er liebt.

Zwischen alten Steinen, warmem Cello, sanfter Gitarre und dem Echo eines vollen Theaters erkennt Marco in dieser Stimme seinen eigenen Traum. Nicht der große Auftritt steht im Mittelpunkt, sondern der Moment, in dem Musik plötzlich alles erklärt, was Worte nie sagen konnten.

Eine romantische, reife Hommage an Puccini, an Italien und an jene Liebe, die in einer einzigen Melodie wieder lebendig wird.

“Prato Fiorito” racconta di un luogo in cui il mondo perde il suo rumore e il cuore può finalmente tornare a respirare. In alto, sopra Bagni di Lucca, sul monte fiorito di Prato Fiorito, Marco si trova tra migliaia di fiori selvatici e il canto lieve delle api, sotto un cielo aperto che sembra il paradiso stesso.Lassù le preoccupazioni diventano piccole, le vecchie ferite si fanno più silenziose e le fatiche della vita sembrano restare lontane, molto più in basso. Ma solo attraverso la sua amata moglie quella vista diventa completa per Marco. I fiori portano il suo profumo, l’immensità prende senso attraverso il suo sguardo, e il cielo sembra più vicino quando lei gli sta accanto, mano nella mano.Così, in questa canzone, Prato Fiorito diventa molto più di un paesaggio: diventa il simbolo di una vicinanza perfetta, un luogo di pace in cui Marco comprende che il paradiso sulla terra non vive soltanto nella natura, ma nella presenza della persona amata.Una canzone d’amore celeste e tenera, sulla vastità, sul conforto e su quell’unica persona che rende completo anche il luogo più bello del mondo.

Prato Fiorito“ erzählt von einem Ort, an dem die Welt ihren Lärm verliert und das Herz wieder atmen kann. Hoch über Bagni di Lucca, auf dem blühenden Berg Prato Fiorito, steht Marco zwischen tausenden wilden Blumen und summenden Bienen, unter einem offenen Himmel, der wie das Paradies selbst wirkt. Dort oben werden Sorgen klein, alte Wunden leiser und die Mühen des Lebens scheinen für einen kostbaren Augenblick weit unter ihm zurückzubleiben. Doch erst durch seine geliebte Frau wird diese Aussicht für Marco vollkommen. Die Blumen tragen ihren Duft, die Weite bekommt durch ihren Blick ihren Sinn, und der Himmel scheint näher, wenn sie Hand in Hand mit ihm dort steht. So wird Prato Fiorito in diesem Lied mehr als nur eine Landschaft: ein Sinnbild vollendeter Nähe, ein Ort des Friedens, an dem Marco begreift, dass das Paradies auf Erden nicht nur in der Natur liegt, sondern in der Gegenwart des geliebten Menschen. Ein himmlisches, zärtliches Liebeslied über Weite, Trost und den einen Menschen, der selbst den schönsten Ort erst ganz macht.